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Impianto medicale di aspirazione aerosol,
riduciamo drasticamente i rischi di esposizione

Impianto medicale di aspirazione aerosol,<br>riduciamo drasticamente i rischi di esposizione

La pericolosità dell’aerosol potenzialmente infetto è ormai tema di molteplici studi e i trattati tecnici internazionali. In Italia, e nel resto del mondo, medici, dentisti e altri professionisti sanitari stanno cercando di convivere con l’emergenza Coronavirus, riorganizzando in parte le proprie attività professionali.

Tuttavia, il rischio di contagio da aerosol potenzialmente infetto rimane, anzi torna alla ribalta con questa pandemia nonostante l’esposizione di chi opera da vicino i pazienti ad innumerevoli microbi fosse nota già fin dagli anni sessanta con i focolai di virus dell’epatite B e nei decenni successivi con i problemi causati dall’HIV. L’aspirazione dell’aerosol nella zona tra il paziente e l’operatore sarà quindi buona pratica d’ora in poi da applicare in tutti gli studi medici per ridurre drasticamente la dispersione di agenti patogeni nell’aria, prima che si spargano nello studio rendendo impossibile intervenire se non aerando i locali.

Tecnicamente ci sarà bisogno di dotarsi degli opportuni dispositivi per aspirare alla fonte le particelle di aerosol. Per fare questo non ci sono altre soluzioni che un aspiratore professionale con braccio aspirante autoportante con cappa, da posizionare in modo che il flusso d’aria intercetti le particelle prima che raggiungano le vie respiratorie dell’operatore (protette da DPI) o altre parti sensibili al contagio. La cappa aspirante, se ben progettata e dotata di sufficiente portata (almeno 400mc/h) crea una sfera di captazione dell’aerosol di dimensioni pari al proprio diametro. I nostri ingegneri stimano un diametro minimo di 350mm, in questo modo la cappa permette di poter lavorare a 30cm di distanza da essa.

Sul mercato sono già presenti aspiratori medicali di aerosol in versione mobile con queste caratteristiche, come VS400M di Secureair®.
Anche se molto compatti, spesso gli aspiratori mobili rappresentano un ingombro all’interno dello studio, a volte non sostenibile per mancanza di spazio intorno al riunito.

Impianto di aspirazione aerosol, soluzione tecnica centralizzata.

Nel caso di studi o cliniche con più locali da attrezzare, la soluzione ideale è un impianto centralizzato di aspirazione per aerosol perché caratterizzata da alcuni importanti vantaggi:

  • nessun ingombro a terra intorno al riunito
  • braccio aspirante fissato a parete o a soffitto, di lunghezza personalizzabile
  • braccio aspirante ripiegabile quando non utilizzato
  • unica centrale di aspirazione esterna alle zone di operazione

L’impianto di aspirazione aerosol va progettato e dimensionato esattamente come un impianto di aspirazione industriale, con alcuni parametri tecnici comuni per quanto riguarda le prestazioni di captazione delle cappe, ma personalizzati secondo le caratteristiche dello studio in  base a:

  • numero di postazioni da servire contemporaneamente
  • tipologia e disponibilità di passaggi interni per le tubazioni di raccordo
  • altezze dei locali, tipo di muratura e soffitti per gli staffaggi

I componenti di un impianto per aspirazione di aerosol

Come ogni impianto di aspirazione, anche quello all’interno di uno studio medico deve essere progettato secondo precisi parametri di ingegneria per essere fruibile nel tempo in modo efficiente ed affidabile, ma soprattutto deve impiegare articoli tecnici progettati e costruiti specificatamente per questa applicazione, con particolare riferimento a bracci aspiranti e centrale di aspirazione.

Il braccio aspirante per aerosol non solo deve essere di elevata qualità, ma soprattutto progettato e costruito per applicazioni di laboratorio o medicali poichè sarà la parte dell’impianto di aspirazione che maneggerete ogni giorno, con conseguente pulizia e sanificazione continua. Le tubazioni e i componenti devono quindi essere in alluminio o in materiale plastico sanificabile, da evitare quelli con componenti metallici, molle a vista o altri oggetti ferrosi. Inoltre, il diametro interno ideale delle tubazioni non è inferiore a 100mm, al fine di facilitare l’aspirazione e ridurre la rumorosità.
Per gli impianti di aspirazione di aerosol Secureair®, i nostri tecnici utilizzano esclusivamente bracci aspiranti di altissima qualità in svariate lunghezze e con varie cappe disponibili.

I bracci aspiranti si collegano tramite tubazioni alla centrale di aspirazione. Nel caso dell’impianto medicale di aspirazione aerosol, la centrale è progettata per il massimo delle prestazioni con il minimo ingombro, in modo che possa essere facilmente installata su balconi, terrazze o nei locali tecnici normalmente destinati alle apparecchiature.
La portata di aspirazione e la pressione dell’impianto sono dimensionate in tre diversi modelli per aspirare l’aerosol con efficienza anche in caso di aspirazione contemporanea da 2, 4 o addirittura 8 bracci.

La speciale filtrazione a quattro stadi è stata appositamente sviluppata da Secureair® per le problematiche legate al Covid-19:

stadio 1 – precamera di abbattimento fluidi per coalescenza
stadio 2 filtro separatore di fluidi con umidità relativa del 100%
stadio 3 – ePM10 80% secondo ISO 16890
stadio 4 – filtro HEPA H14 secondo EN 1822:2019

Il rischio dell’aerosol e le possibili soluzioni sono state affrontate dai tecnici Secureair® con questo e altri articoli che vi consigliamo di leggere per conoscere le tecniche che hanno in comune l’obiettivo di aspirare alla fonte le particelle di Coronavirus ed abbatterle grazie a specifici i filtri.

I nostri consulenti sono a disposizione per maggiori informazioni o per sviluppare una proposta di impianto dedicata, contattateci per maggiori informazioni.

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